Umani più di noi: la Lega del Cane di Ferrara

Se dovessi descrivere in poche parole la realtà della Lega del Cane di Ferrara, userei l’espressione umani più di noi, non solo per le creature a quattro zampe che la popolano, ma anche per i suoi volontari, veri e propri angeli custodi.

Se è vero che l’uomo è l’animale razionale per eccellenza, è altrettanto vero che riesce ad essere quello più crudele.

Per saperlo è sufficiente guardarsi intorno, ascoltare anche solo un telegiornale. Oppure, basta farsi un giro in una struttura di accoglienza, che sia un canile, un gattile o altro, per averne una riprova. Per incontrare l’indifferenza, la superficialità, la cattiveria e, purtroppo, anche la violenza di cui l’uomo è capace verso chi non può parlare, ma solo scodinzolare o fare le fusa.

Io, nel mio piccolo, sono andata alla Lega del Cane di Ferrara e ci ho trovato tanta umanità, oltre che Fioretta, la mia cagnolina.

Il rifugio, sito in via Conchetta n.58 (a Malborghetto di Boara), è gestito interamente da volontari, appartenenti alla Lega del Cane, associazione presente a livello nazionale, apartitica ed operante senza finalità di lucro e senza finanziamenti pubblici. Nonostante sia un canile privato, è un luogo accogliente, nel quale si intrecciano tante storie. Ogni box ne custodisce una diversa: c’è chi è stato abbandonato, chi era diventato un ‘peso’ di cui sbarazzarsi, chi è stato salvato da una realtà malsana, chi è arrivato cucciolo con la propria mamma, molto spesso dal Sud Italia, in cui la piaga del randagismo è ancora molto forte.

I ragazzi e ragazze della Lega del Cane, giorno dopo giorno, accudiscono gli animali, con amore e dedizione. È incredibile vedere come i box siano meticolosamente puliti, l’acqua non manchi mai, il giro pappe sia sempre puntuale per tutti. Che piova, che ci sia il sole, che sia Natale o un’altra festività, c’è sempre qualcuno.

Due volte a settimana (ma reperibile in ogni momento) è presente una veterinaria che visita, cura ed opera chi ne ha bisogno. Una seconda veterinaria, comportamentalista e istruttore cinofilo, si occupa di percorsi rieducativi per aiutare sia chi ha un passato complicato a fidarsi di nuovo, sia chi necessita solo di qualche dritta per essere pronto ad una nuova vita.

Non illudetevi, però, che il desiderio di essere adottati si spenga nel cuore e negli occhi di queste creature. Scodinzolano felici alla vista dei loro volontari, certo, ma restano in attesa, a volte anni, a volte per sempre, di una casa, di qualcuno che li sappia amare come avrebbero sempre meritato.

A tutti coloro che si occupano di animali, io dico grazie. Grazie di amarli e di cercare, per ognuno, la famiglia migliore che possa accoglierli. Per assicurarvi, prima di ogni adozione, che vadano a stare solo in meglio. Grazie per dimostrargli che non siamo tutti uguali. Grazie per essere umani più di noi.

Per ulteriori informazioni, vi invito a visitare il loro sito http://www.legadelcane-ferrara.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/legadelcaneferrara/

Se volete sostenere il loro lavoro, è possibile aiutarli in molti modi diversi: qui trovate come http://www.legadelcane-ferrara.it/index.php/home/come-aiutarci