Ferrara è unanimemente riconosciuta come la città delle biciclette per eccellenza in Italia. Con oltre 1.000 chilometri di piste ciclabili e una conformazione territoriale completamente pianeggiante, questa perla del Rinascimento emiliano offre agli amanti delle due ruote un’esperienza unica, dove storia, cultura e natura si fondono in percorsi affascinanti e accessibili a tutti.
Perché Ferrara è la capitale italiana della bicicletta
Prima di esplorare i percorsi più belli, vale la pena comprendere cosa rende Ferrara così speciale per i ciclisti. La città vanta il più alto rapporto abitanti-biciclette d’Italia, con una media di una bicicletta per ogni residente. Non si tratta solo di numeri: pedalare a Ferrara significa immergersi in un tessuto urbano progettato per le due ruote, dove il traffico automobilistico è limitato e la bicicletta è il mezzo di trasporto prediletto sia dai residenti che dai turisti.
Il Giro delle Mura: il percorso iconico
Il percorso ciclopedonale lungo le Mura di Ferrara rappresenta l’itinerario più celebre e imperdibile della città. Questo anello di circa 9 chilometri permette di circumnavigare l’intero centro storico medievale, patrimonio UNESCO, offrendo prospettive uniche sulla città.
Pedalando sulle mura, costruite tra il XIII e il XVI secolo, si attraversano secoli di storia. Il percorso è completamente immerso nel verde, costeggiato da alberi secolari che offrono ombra nelle calde giornate estive. Lungo il tragitto si incontrano bastioni, porte monumentali come Porta degli Angeli e Porta Paola, e si godono viste mozzafiato sia verso il centro storico che verso le aree verdi esterne.
La passeggiata sulle mura è ideale per famiglie, principianti e chi cerca un percorso tranquillo ma ricco di fascino. È possibile fermarsi in numerosi punti panoramici, fare picnic nelle aree attrezzate o semplicemente godersi la quiete di questo straordinario patrimonio architettonico.
Il Parco Urbano Bassani: natura e storia
Intitolato al celebre scrittore ferrarese Giorgio Bassani, autore de “Il Giardino dei Finzi-Contini”, questo parco rappresenta uno dei polmoni verdi della città. La pista ciclabile che lo attraversa si snoda per circa 4 chilometri tra prati, laghetti e boschetti, offrendo un’oasi di tranquillità a pochi passi dal centro.
Il percorso nel Parco Bassani è particolarmente suggestivo in primavera, quando la fioritura trasforma il paesaggio in un tripudio di colori. È il luogo ideale per una pedalata rilassante, magari con una sosta presso il Bar Trepponti per un caffè o un aperitivo con vista sul verde.
La ciclabile lungo il Po: verso il Delta
Per i ciclisti più ambiziosi, Ferrara offre collegamenti ciclabili che conducono verso il Delta del Po, area protetta e Patrimonio UNESCO. Partendo dalla città, si può seguire la pista ciclabile Destra Po, che si sviluppa lungo gli argini del grande fiume offrendo scorci indimenticabili sulla campagna ferrarese.
Questo itinerario, che può estendersi per oltre 40 chilometri fino a raggiungere località come Pontelagoscuro e oltre, permette di immergersi completamente nella natura fluviale. Lungo il percorso si attraversano piccoli borghi, si osservano coltivazioni tipiche del territorio e si possono avvistare numerose specie di uccelli acquatici.
Via della Giovecca e il cuore rinascimentale
Nel pieno centro storico, Via della Giovecca rappresenta un asse ciclabile fondamentale che collega idealmente il Castello Estense con le Mura. Questo percorso urbano permette di attraversare il centro rinascimentale di Ferrara, ammirando palazzi storici, botteghe artigiane e scorci architettonici di incomparabile bellezza.
Pedalando lungo questo tragitto si raggiunge facilmente Corso Ercole I d’Este, definita da Jacob Burckhardt “la strada più bella d’Europa”, fiancheggiata da palazzi nobiliari come Palazzo dei Diamanti, che ospita importanti mostre d’arte.
Il Percorso della Delizie Estensi
Un itinerario tematico particolarmente affascinante è quello che collega alcune delle Delizie Estensi, le residenze di campagna della famiglia d’Este sparse nel territorio ferrarese. Partendo dal centro città, è possibile raggiungere luoghi come la Palazzina di Marfisa d’Este o spingersi fino a località più distanti come il Castello della Mesola.
Questo percorso combina cultura e natura, permettendo di scoprire l’eredità rinascimentale fuori dalle mura cittadine, immergendosi nella campagna ferrarese con i suoi canali di bonifica, i filari di alberi e le coltivazioni tipiche.
Consigli pratici per pedalare a Ferrara
Per godere al meglio delle piste ciclabili ferraresi, è utile tenere a mente alcuni consigli pratici. La città offre numerosi servizi di bike sharing e noleggio biciclette, anche con opzioni per e-bike, ideali per percorsi più lunghi. I periodi migliori per visitare Ferrara in bicicletta sono la primavera e l’autunno, quando le temperature sono miti e i colori della natura particolarmente suggestivi.
È consigliabile munirsi di una mappa ciclabile della città, disponibile presso l’ufficio turistico, e pianificare soste nei numerosi bar e ristoranti che costellano i vari percorsi. Ferrara è anche una città sicura per i ciclisti, con segnaletica chiara e automobilisti abituati a condividere la strada con le due ruote.
Conclusione
Ferrara in bicicletta non è semplicemente un modo per spostarsi, ma un’esperienza culturale e sensoriale completa. Ogni pedalata diventa un viaggio nella storia, nell’arte e nella natura, con la libertà di fermarsi quando un particolare attira l’attenzione, di deviare per scoprire angoli nascosti, di vivere la città al ritmo lento e sostenibile delle due ruote. Che si scelga il classico giro delle mura o ci si avventuri verso il Delta del Po, Ferrara saprà conquistare ogni ciclista con il suo fascino senza tempo.





