APPI Farm: pronti, partenza, via!

Si è svolto nelle scorse settimane il primo incontro del processo partecipativo che nei prossimi mesi vedrà confrontarsi imprese, cittadini e giovani innovatori. L’obiettivo è ridare vita ad uno spazio in disuso a Migliarino (Comune di Fiscaglia) per renderlo un centro produttivo al servizio dell’ambiente e del paesaggio. All’incontro hanno partecipato anche alcuni “testimoni di rigenerazione” che hanno condiviso esempi di buone pratiche e casi studio vicini al panorama di APPI Farm.

“Con APPI Farm Fiscaglia si sta dando inizio sì ad un percorso innovativo, ma soprattutto urgente. Per Fiscaglia così come per tanti altri territori della provincia di Ferrara. […] I casi studio presentati oggi ci aiutano a capire quali sono le criticità e le potenzialità del processo innescato da APPI Farm e sono una testimonianza del fatto che rigenerare questi luoghi è possibile”. Sono le parole di Sergio Fortini, responsabile dell’Associazione Metropoli di Paesaggio di Ferrara, partner del progetto.

Tra i casi studio è stata presentata la realtà di Zefiro, uno spazio nato a Castelfranco Veneto nel 2014 allocato in un ex fabbrica tessile degli anni ’70, preso in affitto dall’associazione e completamente ristrutturato.

Il percorso di costruzione è partito veramente “dal basso”, grazie ad una mail mandata ai cittadini: “Secondo te cosa manca a Castelfranco?”. La mail ha ricevuto un grande feedback, ciascuno con esigenze, desideri e aspettative diverse. Contaminazione, inclusione e valorizzazione solo le parole alla base del processo di costruzione. Oggi Zefiro è un’associazione che mette a disposizione spazi per lo sviluppo di attività sia professionali che associative (come danza e teatro).

Quali sono i punti in comune con APPI Farm?

Primo fra tutti la condivisione di una rete relazionale. Un centro di produzione di idee, come vuole diventare APPI Farm, non deve perdere il ruolo di collante per la socialità ma deve diventare un luogo di scambio e di relazioni.” Commenta Sergio Fortini. “Nel generare produttività e cultura si vuole generare altra socialità.

APPI Farm è un distretto produttivo che garantendo le dinamiche relazionali tra aziende esistenti e startup garantisce anche la rete relazionale. Questo amplifica la possibilità di lavoro e di produzione di idee ma anche di socialità, perché un luogo di lavoro è anche un luogo di incontro.

“Spesso si pensa che per fare rigenerazione servano le luci giuste e il bar caffetteria giusto. Non è esattamente così. Anzi, è dimostrabile come bar, caffetterie e bistrot sono diretta conseguenza della strutturazione di un apparato economico che funzioni e che quindi generi flussi di persone. È questa la base dei nuovi codici della rigenerazione: occorre costruire le condizioni al contorno affinché i flussi si rigenerino. Quale migliore condizione al contorno di un luogo di lavoro che produce flussi di necessità e che funzioni da collante tra la parte giovane e quella consolidata?”

Gli interventi dell’incontro sono stati intervallati da un breve sondaggio che ha permesso di individuare in linea generale le volontà dei partecipanti. L’obiettivo non è di rendere APPI Farm Fiscaglia un contenitore di imprese scollegate dal territorio. La maggior parte vorrebbe che si realizzasse un luogo di lavoro finalizzato anche alla produzione di idee, che possa sviluppare socialità nella comunità locale e sia spazio di formazione e qualificazione.

E per quel che riguarda il processo partecipativo? L’importante è partecipar iscrivendosi al seguente link.

APPI Farm ha bisogno della voce di tutti noi per permettere ai territori di innovarsi e generare nuove economie a partire dalle proposte concrete di coloro che li abitano.

Per saperne di più sul progetto abbiamo parlato di APPI Farm Fiscaglia qui.